Cinema

Emma Stone: “Mia è molto più coraggiosa di me”

Emma Stone e Damine Chazelle raccontano “La La Land” film d’apertura di Venezia73

Con un leggero ritardo sulla tabella delle conferenze, i protagonisti del film di apertura di Venezia73, La La Land entrano nella sala accolti da un caloroso applauso. Il musical è un piccolo compendio di cinema con riferimenti a Fellini (8 1/2) e Les Parapluies de Cherbourg di Jacques Demy solo per citarne alcuni. Colorato, poetico, jazz. Il film ha emozionato sotto molti aspetti. La musica, dal jazz agli anni ’80, insieme a Los Angeles sono le preziosi cornici dell’opera a conferma del talento cristallino di Damien Chazelle, giovane regista americano (classe ’85), esploso con Whiplash.

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Ad accompagnare Chazelle, oltre ai produttori, entra lei, fasciata in un grazioso abito floreale, pelle candida (tanto da arrivare in auto invece che con il classico motoscafo veneziano). Emma Stone, insieme al co protagonista Ryan Gosling, per interpretare la parte di Mia, aspirante attrice nella Città degli Angeli, si è preparata per mesi, tra lezioni di canto e ballo: solo la splendida scena di tip tap del film è stata girata in due giorni e come rivela lei stessa l’intero film è stata un’esperienza totalmente diversa. “Abbiamo provato per mesi e ho avuto la fortuna di lavorare con Ryan che stimo e conosco sia come professionista che umanamente. Non era come una produzione di Broadway: giravamo per giorni ma se la scena veniva bene non c’era bisogno di ripeterla ancora e ancora” spiega Emma.
“Faccio musical sin da quando avevo 8 anni – risponde ad un giornalista che le chiede quanto di suo avesse messo nel personaggio di Mia – per cui adoro cantare e ballare ma a differenza del mio personaggio non ho mai avuto esperienze davvero umilianti. Mia è molto più coraggiosa di me, insegue il suo sogno con tutta se stessa“. La Stone però negli ultimi anni è cresciuta molto, come il suo personaggio, e l’intensità messa in questa opera ne è la prova.

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Damien Chazelle ed Emma Stone durante la conferenza stampa di “La La Land”

Non c’è spazio per il cinismo in La La Land, in ogni fotogramma Chazelle trasmette passione, gioia e speranza. Anche se alla fine la realtà si intromette sempre: “Penso che mai come adesso abbiamo bisogno di speranza e amore, qualcosa che trasmetta emozioni, cosa che la musica unita alle immagini può fare – spiega il regista – Motivo per cui i vecchi musical sono eterni. Quello che ho provato a fare è stato ‘giustificare’ al giorno d’oggi il genere, renderlo più vicino alla realtà. Anche quando non c’erano le parti musicali ma i dialoghi ho tentato di dare lo stesso ritmo: dalle inquadrature della macchina da presa, ai dialoghi tra i due protagonisti. È vero, anche la musica ad un certo punto finisce e si esce dal sogno tornando per forza di cose alla vita vera”. Emma Stone aggiunge: “Sono molto orgogliosa di questo film. Lavorare con Damien è stupendo, mette cosi tanta passione in quello che fa e gioia. Nel film non c’è cinismo, caratteristica fin troppo presente nelle giovani generazioni. Qua si prova a dare speranza, ad insegnare ai ragazzi che si possono raggiungere i propri sogni appunto con gioia”.

Lasciamo perdere il cinismo ma continuiamo a sognare e perchè no, a ballare.

 

Luisa Lenzi