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Vakula – Modulations EP (ARMA, 2016)

Il producer ucraino Vakula, realizza questo EP che, per gli amanti dell’ipnosi elettronica, è una vera chicca.

Vakula - Carnage NewsIl producer ucraino Vakula, realizza questo EP che, per gli amanti dell’ipnosi elettronica, è una vera chicca. Se da una parte, il Nostro è conosciuto per i suoi set di classica deep house, in questa fase (l’EP è l’undicesima uscita dell’etichetta ARMA) si cimenta nella techno, nelle sue progressioni con la semplicità di quattro tracce fatte di continue modulazioni, come si evince dal titolo Modulations EP.

Ebbene, i suoni sicuramente cambiano, rispetto alle atmosfere per cui Vakula si è fatto conoscere, ma certo rimane la sua impronta: un caldo groove sottostante a tutto che, come si suol dire, fa quadrare il cerchio. Dalla prima modulazione, che comincia con un ribollire sardonico che si apre in una tensione sottile, passando per la seconda, profonda, ostinata, miscela techno dai suoni meccanici della tradizione che subentra in una dub prettamente digitalizzata e poi tribalizzata (ecco uno degli elementi deep house cari al nostro), si scopre anche l’aspetto più “espressionista” di questa elettronica, la terza modulazione, in cui phaser, delay, e riverberi ondeggiano e si espandono ben al di sopra di un beat techno ben strutturato ma che è sempre in movimento con le sue modulazioni di frequenze. La quarta modulazione è pura spacehouse, con elementi di quasi funk, ritmi con clap, secondo tradizione, ma gli effetti speciali sono sempre dietro langolo e i piatti diventano scintillio e i synth, lontani rimbalzi.

Modulations EP è il risultato di una continua manipolazione di suoni che hanno tutta la libertà di esprimenrsi. La malleabilità di questa musica non è come quella del pongo, è piuttosto la capacità di strutturarsi come fa l’acqua che diventa ghiaccio mentre cade dagli alberi. Cola, cola, cola e poi, pian piano, prende forma e così rimane, fino al prossimo disgelo.

Riccardo Gorone