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“Utopia”, alla ricerca di Mr. Rabbit

La caccia al coniglio non è finita. “Where is Mr.Rabbit?”. Dennis Kelly, creatore di una delle più allucinogene e intriganti serie televisive dell'anno, potrà ancora inventare personaggi e colpi di scena fantasmagorici. Dopo il grande successo della prima stagione, la seconda è stata finalmente annunciata da Channel 4. Altri 6 episodi saranno scritti e diretti… Read more »

uktv-utopia-s01-e01-1La caccia al coniglio non è finita. “Where is Mr.Rabbit?”. Dennis Kelly, creatore di una delle più allucinogene e intriganti serie televisive dell'anno, potrà ancora inventare personaggi e colpi di scena fantasmagorici. Dopo il grande successo della prima stagione, la seconda è stata finalmente annunciata da Channel 4. Altri 6 episodi saranno scritti e diretti dallo stesso regista e prodotti dalla Kudos Film and Television, produttore indipendente.

Ma facciamo un passo indietro. Utopistico è tutto ciò che è irraggiungibile, ideale. L'utopista non accetta che la realtà sia ciò che è, va alla ricerca di un mondo perfetto, modello, ponendosi mille domande. Qual è la realtà? È possibile conoscere la vera realtà o esistono realtà parallele a quella che noi conosciamo? Bene, in Utopia la realtà non è mai comprensibile, mai chiara, ambigua. Nessuno in Utopia è davvero chi dice di essere. I primi sei episodi di questo drama-thriller ambientati a Londra – ma girati a Liverpool –, nascono da due anni di folle creatività di Dennis Kelly, ingaggiato da Channel 4 per dar vita a questa idea: una cospirazione nata dietro ad un graphic novel. Ed è lì che tutto ha avuto inizio, con il graphic novel The Utopia Experiment. Creato da un misterioso autore morto in un ospedale psichiatrico, The Utopia Experiment è il primo di due volumi. Un forum è dedicato a quest'opera e i suoi membri decidono di incontrarsi di persona, quando uno di loro, Bejan, scrive agli altri di avere il secondo manoscritto e di volerglielo mostrare. Purtroppo però il tempo è tiranno e non solo i membri del forum sono alla ricerca del volume. The Network, un'organizzazione segreta che è decisa a fare di tutto ma proprio di tutto, per possedere quelle pagine, gli respira sul collo. È così che Bejan viene ucciso prima di poter recarsi all'appuntamento e il manoscritto inizia il suo viaggio sulle spalle di uno dei membri del forum, Grant (Oliver Woollford) accidentalmente presente all'omicidio e da quel momento in fuga con secondo volume. Sin dai primi minuti una domanda aleggia inesorabile e fatale. “Where is Jessica Hyde?”. Jessica Hyde (Fiona O'Shaughnessy), misteriosa e ambigua ragazza, con occhi grandi e profondi. Nasconde un segreto. Molti segreti. Probabilmente lo è la sua intera esistenza. Un'Alice dei giorni nostri con la piccola differenza che Jessica vuole uccidere il suo coniglio bianco. Nessuno sa chi sia. The Network la cerca, senza farsi scrupoli. Ma sarà lei a trovare Grant, Becky (Alexandra Roach), Ian (Nathan Stewart-Jarrette Wilson (Adeel Akhtar), i giovani nerd del forum che si ritrovano invischiati in questa intricata cospirazione.

Dennis Kelly possiede davvero il dono di confondere e affascinare coi continui colpi di scena che mette in piazza. Non è così facile creare una trama come quella di Utopia in soli sei episodi. L'universo fumettistico invade letteralmente il mondo di Utopia, con i suoi paesaggi dai colori saturati al massimo. Sembra quasi di vedere un catalogo di Instagram. Ma ci piace. The Utopia Experiment sembra quindi risucchiare il mondo reale, fino a smarrirne i confini. Molte sono le questioni lasciate in sospeso con la prima stagione ed era impossibile non ne producessero una seconda, visti i favolosi ascolti ottenuti, a detta di Jane Feartherstone, produttore esecutivo della Kudos Film and TV. Oltretutto Wilson muore davvero? La molecola ricostruita dai disegni del manoscritto che cos'è? Milner (Geraldine James) colei che li salva varie volte dalla morte, è davvero Mr. Rabbit nella realtà? Troppe domande hanno ancora bisogno di una risposta. Ovviamente le controversie e le lamentele non mancano mai quando si tratta di un progetto di qualità. A partire dalla sparatoria nella scuola di Grant – episodio andato in onda esattamente un mese dopo la sparatoria in Connecticut, alla Sandy Hook Elementary – fino all'utilizzo di un linguaggio volgare. A Channel 4 sono riusciti a girare intorno al problema affermando la perfetta linearità di tutti questi elementi con la trama e il contesto di Utopia. Ma vi sono altre questioni sollevate dallo stesso autore che faranno sicuramente storcere abbastanza il naso ai piani alti, ossia i fatti legati alla diffusione di un virus e di un miracoloso vaccino, simbolo della corruzione della sanità. Insomma tra pressioni morali, tentativi di sterilizzazione mondiale, sterminio dell'umanità, lotta per la vita, i nostri eroi non hanno ancora terminato la loro caccia al coniglio.Where is Mr.Rabbit?”

 

Valentina Marzola