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#staiserenissima: web marketing fuori dagli schemi

#staiserenissima, ovvero la strategia di marketing utilizzata da CarnageNews e Webagel per Venezia72

 

Una figlia a Venezia per il Festival del cinema e dall’altro capo di Whatsapp una famiglia

(soprattutto una mamma) a chiedere informazioni.

Delle più disparate. Dal “piove?” fino a “l’hai visto Di Caprio?”.

 

L’idea è molto semplice. Si avvicina una rassegna importante, che coinvolgerà molte persone e molti media: come può un sito web farsi notare nel mare magnum delle riviste, dei telegiornali, dei portali più famosi? Come realizzare una campagna di web marketing ugualmente efficiente a budget zero?

La qualità in questo caso non conta, se non per il pubblico già affezionato: è necessario un “escamotage”, qualcosa di differente che gli altri non proveranno, occorre prendere un’altra strada. Ora, sappiamo benissimo che imboccare una nuova strada può portare dentro impreviste scampagnate (Homer potrebbe insegnarci molto a riguardo), sappiamo anche che difficilmente la strada alternativa sarà una scorciatoia, ma potrebbe essere ugualmente una carta accattivante da giocare.

Come – Come può, quindi, un sito web aggiornatissimo e di alta qualità come Carnage News farsi notare in una settimana intensa, senza avere il fuoco mediatico di altri competitors?

Usando Facebook. Vero, ma lo usano anche gli altri.

Usando Instagram. Vero, ma lo usano anche gli altri.

Usando Twitter. Devo davvero scriverlo di nuovo?

Andando nudi a giro per Venezia e facendosi arrestare. No, credo sia sconveniente.

C’è in realtà un social molto potente e diffuso che i grandi gruppi ancora non vogliono o non riescono ad utilizzare. Non è Orkut. E nemmeno Google +. No, nemmeno LinkedIn. La risposta di Riccardo Tronci di Webagel.it e di Michele Galardini di Carnage News è stata differente:

usando Whatsapp. Usando Whatsapp? Sì, usando Whatsapp!

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900 milioni di utenti attivi al mese (dati di settembre 2015), secondo solamente a Facebook. Un bacino di utenza ampissimo, che meriterebbe quantomeno qualche riflessione. Perché non inserire anche Whatsapp in una strategia social?

Bene, CarnageNews è stato il primo a puntare direttamente su Whatsapp, il primo sito italiano a pensare Whatsapp come social principale nella sua comunicazione e crediamo avrà nuovamente modo di farlo.

Come ha fatto? In realtà è molto semplice. Attraverso il proprio sito, blog e altri social, prima dell’avvio del Festival ha comunicato a tutti la possibilità di seguire l’evento live iscrivendosi al gruppo di Whatsapp appena creato.

Nel caso di #staiserenissima, questo il titolo della campagna di Carnage News, l’idea è stata veicolata attraverso finti brevi dialoghi su Whatsapp tra una figlia, a Venezia per la Mostra del Cinema, e una madre (ma anche un padre e una sorella).

Eccone due esempi:

L’iscrizione – L’iscrizione è avvenuta attraverso una email in cui gli utenti dovevano comunicare adesione e numero di telefono.

Una volta creato il gruppo abbiamo provveduto ad inserire i numeri ed i nominativi dei partecipanti, dando loro un messaggio di benvenuto.

E poi? E poi il via all’evento e alla comunicazione.

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Su #staiserenissima chi si è iscritto ha goduto di un’informazione continua, originale, su misura, live, dettagliata, potendo anche confrontarsi e porre domande in diretta. Poni una domanda e in contemporanea ottieni una risposta. Ma non solo, se la risposta ti lascia perplesso, se vuoi approfondire, esprimi la tua idea e si instaura un dialogo (che altri possono leggere).

Una opportunità unica, forse ancora più rilevante del live twitting, per raccontare eventi, e probabilmente esportabile anche in altre occasioni in cui si cerchi di offrire un prodotto letteralmente taylored.

E voi vi siete ancora iscritti a #staiserenissima? Basta mandare una mail a redazionecarnage@gmail.com e parteciperete al prossimo evento…