musica: recensioni

Reinhard Voigt – Kontraste (Kompakt, 2016)

Sembra proprio che ancora una volta i fratelli Voigt abbiano fatto centro per quella che si può definire una forward minded techno.

kom_351_300pxReinhard Voigt, il fratello del leggendario Wolfgang, propone un’altra delle sue sperimentazioni techno, dopo l’acclamato Reisen & Speisen. Dopo aver trovato il tempo per un raro remix per El Txef A sull’etichetta Forbidden Colours, ora se ne esce con questo Kontraste, un EP fatto fondamentalmente di onde che dialogano tra loro.

Seguendo un’impronta altamente techno, basilare, cassa ai quarti e poco altro, il resto dei pezzi è un susseguirsi di fraseggi ed evoluzioni di onde quadre e triangolari generate da oscillatori. Il primo dei due brani ha come protagonista l’onda triangolare con The Singing Saw che ondeggia sull’inarrestabile cassa, che bussa senza colpo ferire. Il lato B è la jam di Trust, anch’essa fatta di contrasti tra la prepotenza dei sintetizzatori e il tocco delicato della patina elettronica . In questa uscita sono le forme d’onda base che parlano: la techno guarda ai primordi del suono e questo conferma l’ampiezza storica del genere.

La Kompakt ha sempre stupito col suo gusto capace di rivedere i canoni e stilemi della techno e sembra proprio che ancora una volta i fratelli Voigt abbiano fatto centro per quella che si può definire una forward minded techno.

Riccardo Gorone