rubriche: Know your idols

Paul Dano

Trasformista e teatrale, attore di punta della scena indie: Paul Dano

Paul Dano Ha iniziato appena 18enne a recitare in film importanti e subito il suo talento si è messo in luce dando vita a personaggi, spesso comprimari ma dall’enorme impatto visivo e psicologico.
Per molti è il fratello dark di Little Miss Sunshine o l’invasato pastore nemico de Il Petroliere. Con quella faccia strana che riesce a passare facilmente dall’inquietudine alla tenerezza, Paul Dano è il nome (non così) nuovo.
Nato il 19 giugno 1984 a Wilton, da una famiglia di origine cecoslovacca, è cresciuto tra New York e il Connecticut muovendo i primi passi a teatro. Già a 17 anni ottiene il suo primo intenso ruolo in L.I.E. film indipendente di Michael Cuesta e prende parte in ruoli secondari in film come La ragazza della porta accanto e il Club degli imperatori. La vera popolarità arriva con il ruolo di Dwayne in Little Miss Sunshine e successivamente ne Il Petroliere di Paul Thomas Anderson.

Nel 2012 l’abbiamo visto nel delizioso Ruby Sparks, in 12 anni schiavo ed è appena uscito il trailer di Youth – La giovinezza il nuovo di Sorrentino dove, trasformato, interpreta un vecchio regista.
Insieme alla moglie Zoe Kazan, sposata nel 2012, sono la coppia d’oro del cinema d’autore, vedi Ruby Sparks, dove la moglie ha scritto anche la sceneggiatura. Si sono conosciuti recitando a teatro e si sono innamorati nel 2010 sul set di Meek’s Cutoff; da allora vivono in un appartamento a Brooklyn.

Della sua vita privata lascia trapelare molto poco, cosi come le interviste che rilascia con il contagocce, ad eccezione di una passione smisurata per i cereali (“I love cereal. I eat several bowls a day, mostly a few late at night. Crispix, Honey Nut Cheerios, Kashi, and Oh’s are a few favorites”).
E’ molto meticoloso nella scelta di un film, come ha dichiarato la moglie “Paul è capace di impiegare mesi a decidersi su una sceneggiatura, per poi mollarla perché c’è una riga di dialogo che non gli piace” ed è forse anche questa una delle ragioni che lo rendono uno degli attori indie più sofisticati.

Di seguito l’intervista rilasciata da lui e sua moglie per il film Ruby Sparks:

Luisa Lenzi