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Ma Spaventi – Balla! (MOS Recordings, 2016)

Tre brani, un EP: una descrizione e due inviti. O due provocazioni? Ma Spaventi ci sfida? Ci vuole esortare a prendere le redini della serata.

Ma Spaventi - Carnage NewsMa Spaventi, che altro non è che Marco Antonio Spaventi, è di origine italiana ma manda avanti la sua attività ad Amsterdam e spazia pubblicando per diverse etichette dell’ambiente (Slow Motion, Most Excellent NY e Pizzico Record) con un ventaglio di influenze più o meno classiche della tech-house che, fondendosi, danno vita a commistioni musicalmente degne di nota. L’EP in questione è Balla! costituito da tre tracce: Missing Sunlight, Falla! (Made Out) e Balla! (Aho Balla).

Se la prima traccia gioca con l’addizione di elementi vari (tappeti, droni, suddivisioni ritmiche ulteriori) che si sommano all’ipnotico “unz unz” e all’arpeggiatore mellifluo, con le tracce seguenti, si gioca di sampling di voce, interrotti, con cambi di atmosfere , come in Falla! che, partendo dalla sua tronfia locomotiva di cassa, si colora di note lounge e voce campionata che si fa sirena contrastando il basso acid che prende il brano a testate e lo porta verso la conclusione. Il controcanto del brano è la title track, che si muove in direzioni sempre sostenuto, con visioni acid. I tappeti si fanno più caldi e il fraseggio acid fa da protagonista in continue trasformazioni di envelope.  Traccia sorelle Falla! e Balla!

Tre brani, un EP: una descrizione e due inviti. O due provocazioni? Ma Spaventi ci sfida? Ci vuole esortare a prendere le redini della serata. Ebbene, sappia che non abbiamo paura, anzi, ci rende estremamente curiosi. Noi “faremo” e “balleremo”.

Riccardo Gorone