Editoriali

Lucca Comics&Games: il Vine report che non ti aspetti

Il Vine report che non ti aspetti dal Lucca Comics&Games 2014

La rivoluzione del Lucca Comics&Games, partita lo scorso anno con circa 400mila presenze, si conferma nel 2014 a fronte di una prevendita esorbitante (si parla di 210mila biglietti) e di appuntamenti che fanno gola non solo agli appassionati più feroci.

Trovarsi davanti un Darth Vader di 2 metri costruito dai bambini con 50mila mattoncini Lego, una perfetta riproduzione del simbolo di Hunger Games, una piazza interamente dedicata a Star Wars e un’area games vivacissima, non è da tutti i giorni. Ma raccontare il festival solo attraverso gli occhi di un nerd (qui è possibile usare questo termine senza sembrare presuntuosi) produrrebbe una storia parziale. Ecco, perciò, un Vine Report atipico, anomalo, improbabile, impensabile.

C’è subito chi cerca di trarre vantaggio dall’euforia generale, attirando probabili acquirenti utilizzando in modo improprio il brand Panini

Ci sono poi i maledetti spoiler men, quelli che se apri la bacheca di facebook per aspettare il caricamento di una puntata fondamentale della serie tv più seguita del momento, hanno già pubblicato l’immagine con la morte del personaggio principale. A Lucca, fortunatamente, il loro potere maligno non ha effetto: i nerd ne sono immuni.  

Poi ci sono dei militari veri (non come quelli che vedrete più giù) che si fingono cosplayer e abbordano milf rampanti in fila per vedere Rocco Siffredi. Sembra strano, ma anche in una città invasa da persone travestite da cartoni animati, queste immagini turbano la nostra sensibilità

Ah poi arriva davvero Rocco, dopo un’ora, stretto dal traffico allucinante della città: ma lui sì che sa farsi largo, dice qualcuno ridacchiando. Al cinema Astra è testimonial del gioco Orgasmo nel quale, per vincere, bisogna provocare l’orgasmo all’avversario e restare gli ultimi a non subirlo: si parla di carte eh!  

E poi la figata del giorno, un flash mob itinerante a tema The walking dead: punto trucco attivo dalla mattina fino alle 16, attori che istruiscono le comparse a recitare determinate scene, volontari calati completamente nella parte, musica tensiva di sottofondo. Insomma, na bomba!

 

SPECIAL. Riporto il commento di un amico, Edoardo, che sotto la foto di Instagram, pubblicata qui sotto, ha commentato: “Sei stato al corteo della Fiom?”. Chapeau.

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Michele Galardini