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Il Lucca Film Festival omaggia Oliver Stone, Kaurismaki e Assayas

Al Lucca Film Festival 2017 omaggio ad Oliver Stone, Aki Kaurismaki, Valeria Golino e Olivier Assayas

E’ un programma ricchissimo quello del Lucca Film Festival e Europa Cinema 2017.
Oliver Stone, Willem Dafoe, Aki Kaurismaki, Olivier Assayas, Valeria Golino e Julien Temple i protagonisti della kermesse cinematografica che si terrà dal 2 al 9 aprile nelle città di Lucca e Viareggio. Ad ogni star del cinema internazionale saranno dedicati omaggi con proiezioni, premi e incontri con il pubblico. Giunge inoltre alla seconda edizione il Concorso internazionale di lungometraggi, con 14 film in competizione da tutto il mondo, a cui si affiancheranno le Anteprime fuori concorso e il consueto appuntamento con il Concorso internazionale di cortometraggi, oltre a una celebrazione dei lavori dei registi Cristi Puiu, Bruno Monsaingeon e Giada Colagrande.

Oliver Stone

 Omaggio a Oliver Stone

Dopo David Lynch (2014), David Cronenberg (2015), William Friedkin e George Romero (2016) sarà Oliver Stone il protagonista di una delle principali sezioni del festival. Il regista, sceneggiatore, produttore e attore statunitense sarà a Lucca per la consegna premio alla carriera e una conversazione sul cinema. In programma anche una retrospettiva che ripercorrerà per intero la carriera: dal film d’esordio Seizure (1974) al recente Snowden (2016), passando per classici indimenticabili tra cui Salvador (1986), Platoon (1986), Wall Street (1987), Nato il quattro luglio (1989), The Doors (1991), Assassini Nati – Natural Born Killers (1994) e lavori meno conosciuti come Talk Radio (1988), U-Turn – Inversione di marcia (1997), Ogni maledetta domenica (1999), World Trade Center (2006), W. (2008) e Le belve (2012). Il regista americano presenterà proprio Alexander (2004), pellicola in cui Stone si cimenta con la storia del sovrano Alessandro Magno.

KaurismakiAki Kaurismaki, Olivier Assayas

Spazio anche al grande cinema europeo, con due tra i nomi più autorevoli del panorama contemporaneo: Aki Kaurismaki e Olivier Assayas. Il maestro finlandese autore di capolavori come L’uomo senza passato, La fiammiferaia e Miracolo a Le Havre riceverà il premio alla carriera e l’onorificenza della Fondazione Giacomo Puccini per la pellicola Le luci della sera (2006), che verrà poi proiettata nel corso del festival. Dopo la premiazione si terrà una conversazione con il pubblico in sala, e a seguire la prima italiana di The other side of hope, ultimo lavoro di Kaurismaki recentemente presentato alla Berlinale, con un giorno di anticipo sulla data di uscita in Italia.

AssayasAnche Olivier Assayas, cineasta francese recentemente premiato a Cannes, sarà al festival per la consegna del premio alla carriera e per un incontro con il pubblico, a cui seguirà la proiezione del suo ultimo film Personal Shopper.

Il cinema di Valeria Golino

Artista dalla folgorante carriera internazionale, Valeria Golino ha lavorato non solo con grandi registi italiani come Gabriele Salvatores, Ferzan Ozpetek, Francesca Archibugi, Emanuele Crialese e Paolo Virzì, ma con registi americani come Sean Penn e Quentin Tarantino.
La Golino sarà premiata con il premio alla carriera del festival e parteciperà a  una conversazione sui suoi molteplici ruoli di attrice, regista e produttrice.

Omaggio a Giada Colagrande

Di nuovo cinema al femminile se ne parlerà con Giada Colagrande, regista, attrice e sceneggiatrice classe 1975, a cui sarà dedicata un omaggio. La regista ha diretto il suo primo lungometraggio nel 2001 Aprimi Cuore e presentato alla Mostra del cinema di Venezia. Nel 2005 ha scritto e interpretato insieme a Willam Dafoe il suo secondo lungometraggio Before it Had a Name, attore con cui continua a collaborare anche con il suo terzo film A Woman.

Omaggio a Willem Dafoe 

Tra le star del festival sarà omaggiato e riceverà il premio alla carriera anche Willem Dafoe, attore statunitense che inizia a recitare negli anni ottanta in diversi film e raggiunge la fama internazionale interpretando il sergente Elias Grodin nel film Platoon di Oliver Stone, l’agente speciale Alan Ward in Mississippi Burning – Le radici dell’odio, un controverso Gesù in L’ultima tentazione di Cristo, il vampiro ‘Schreck’ in L’ombra del vampiro, e Goblin nella trilogia di Spider-Man di Sam Raimi.

willem dafoeJulien Temple e il punk 

Il regista britannico ha legato in maniera indissolubile al punk e alla musica rock il suo nome, realizzando nel corso della sua carriera numerosi documentari, fiction e videoclip dedicati al tema. E’ stato soprattutto il biografo e promotore del movimento punk colto sul nascere con produzioni come “The Great Rock ‘n’ Roll Swindle” del 1980 e “The Filth and the Fury” del 2000 dedicati ai Sex Pistols, di cui era collaboratore e amico. Temple riceverà il premio alla carriera e terrà una conversazione sul rapporto fra immagine e musica. Autore di pellicole cult come Absolute Beginners, che vede nel cast David Bowie e Patsy Kensit, oltre che di video musicali per band del calibro di Depeche Mode, Judas Priest, Rolling Stones, Temple inaugurerà il 3 aprile la mostra che il Lucca Film Festival e Europa Cinema quest’anno dedicata al punk e alle sue relazioni con l’arte e il cinema tra gli anni ’70 e ’80.