rubriche: La Pornoguida di Bill Linds

Gianna Michaels. Gigantismo e naturalezza.

Quinto numero de “La pornoguida di Bill Linds”, dedicata alla prosperosa Gianna Michaels

PORN ALERT!

Basta un solo sguardo per comprendere le doti fisiche di Gianna Michaels: 180 cm di altezza, 66 Kg di peso e ben 96 cm di circonferenza seno. Dimensioni naturali, s’intende, che conferiscono all’attrice la marca stilistica preminente all’interno del sempre più variopinto mondo del porno.
Classe 1983, Gianna esordisce nell’hard a 21 anni, quasi per caso, dopo essere stata approcciata più volte da alcuni agenti mentre tornava a casa da lavoro nella San Fernando Valley. Non c’è una grande storia dietro ciò – asserisce lei – semplicemente una volta fattale la proposta, la risposta fu semplice: “Why fucking not?”.
Durante il suo primo giorno di lavoro, Gianna girò due scene: una con il grandissimo Rodney Moore, in Goo Goo Girls 17, l’altra con il veterano Randy Spears nel Young Ripe Mellons 7 di Vince Vouyer.
È subito successo. Gianna Michaels si dimostra, in entrambi i prodotti, perfettamente a proprio agio nell’esibire le sue abilità recitative, lasciando emergere una spiccata propensione alla naturalezza espressiva e un’innegabile abilità nel lasciar trapelare il godimento. Tra gaggling e cunnilingus, l’attrice si specializza nelle pratiche orali attive e passive, propendendo verso una velata tendenza alla dominanza fisica. Ovviamente le dimensioni contano (34DD ma pare che sia aumentata di un paio di taglie), e la pratica del titjob diviene condizione necessaria perché un brand di tale portata funzioni. Rispetto a quest’ultima componente, emergono diversi marchi autoriali che fanno della Michaels un prodotto distinguibile rispetto ad altre pornostar della medesima caratura: non c’è film in cui il seno di Gianna non oscilli a ripetizione quasi ad evidenziarne l’autenticità.
Emersa in un periodo in cui il porno stava esplodendo nel mare magnum del web, la Michaels ha saputo contribuire alla differenziazione stilistica dell’industria, aggiungendo qualcosa di diverso dalle bellezze stereotipate delle bambole-pornostar degli anni ’90 (vedi Jenna Jameson o Sylvia Saint). Eppure se passiamo in rassegna i filmati presenti in rete, notiamo che l’essere regina della categoria big natural tits non porta necessariamente alla standardizzazione del prodotto. Gianna Michaels, difatti, non disdegna l’attraversamento di genere e le sue grandi tette possono accompagnare le categorie di: BTAS (Big Tits At School), deepthroat, interracial, gang bang, mistress; per tacere delle cene in coppia con altre pornostar altrettanto prosperose, come Brandy Talore o Carmella Bing.
E’ l’anal? Quella famosa categoria, tanto bramata dai fan, che spazio trova nell’opera della Michaels? Uno spazio che si riduce ad un unico filmato del 2009, girato a cinque anni dal debutto e pure bruttino. All’epoca si pensava che il grande passo avrebbe segnato l’addio alla sua carriera nel porno – come farà un anno dopo Missy Stone – ma, grazie al cielo, a distanza di cinque anni possiamo dire che Gianna è viva e tromba insieme a noi!
Come sempre, per chi ha fretta, qui un video riassuntivo delle performance.

William Linds

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