In occasione del debutto della quarta stagione di Game of Thrones, il 6 aprile, ecco una carrellata su quanto di meglio la serie HBO abbia fatto produrre al suo pubblico più hardcore, tra ore di cazzeggio (nostro) e promozione gratuita per la serie. Benvenuti nella Westeros online!

Westeros Online: una guida per perdigiorno

Fry Iniziamo dalle basi: il merchandising. Siamo tutti material men and women e viviamo in un material world, quindi è bene sapere dove andare a prendere quella bella roba geek-chic che urla al mondo a quale Casa apparteniamo. In primis, l’HBO Store europeo, con la sua vasta gamma di simpatici bubble heads, statuette dai prezzi esorbitanti, portachiavi, felpe, t-shirts, spade da appendere al muro, etc. Ricordatevi di mettere i prezzi in Euro e di tenere in considerazione le spese di spedizione. Due alternative valide, ma con meno roba, sono Play.com e ovviamente Amazon. Pro del primo è che non ci sono spese di spedizione, contro è che non tutto può oltrepassare i confini britannici – tipo, le magliette sì ma i bubble heads no. Valli a capire. Sul secondo non mi dilungo perché dò per scontato che se siete seriofili e GoT Addicted avrete già chiesto un prestito ai Lannister per pagare i debiti lasciati lì.
A questo proposito, già che ci sono ringrazio il nostro direttore Michele Galardini perché, a causa delle ricerche per la cover story che mi ha commissionato, ho appena contribuito (di nuovo) alla crescita del fatturato di Play.com.

Bene, ora che vi siete messi la vostra maglietta non stirata con scritto Winter is Coming e che state accarezzando le vostre tre uova di drago (e di cioccolato) custodite in un simpatico scrigno di plastica, saliamo di un livello: le ore buttate a capirci qualcosa dei Regni di Westeros. Primo passo è Westeros.org che nasce come fansite dei libri A Song of Ice and Fire e poi si estende ovviamente al mondo televisivo. Offre forum, news e anche un roleplay. Attenti, qui ci sono i fan seri (si legga: super nerd ossessionati), quindi se non siete all’altezza della situazione preparatevi a essere trollati. Molto più easy è invece Winteriscoming.net, visto che offre soprattutto news. Se però volete comunque essere accettati nel club degli hardcore, allora ci vuole un duro allenamento: A Wiki of Ice and Fire e Race for the Iron Throne vi aiuteranno a ripassare tutti quei dettagli che ti fanno chiedere cosa si fumi George Martin, mentre grazie a Quartermaester.com potrete finalmente visualizzare per intero la mappa di Westeros, facendovi dei calcoli per vedere quanto dovreste camminare per andare da Castamere a Winterfell.

westeros cartoon

Infine, meglio farsi una cultura anche su tutte le ramificazione degli alberi genealogici con questa utile e funzionale pagina di Chartgeek.com.

Ora che sappiamo anche muoverci in quel meraviglioso mondo di morte e perversioni sessuali, passiamo al cazzeggio vero: Buzzfeed. Fra le varie pagine dedicate a GoT, troviamo la chart che solo chi vive a Westeros può capire e il test per vedere a quale Casa appartieni. A proposito, nel caso voleste farvi il vostro stemma, Join the Realm è la factory che fa al caso vostro – campione omaggio qui a lato. join the realm Mentre perdete diottrie e neuroni davanti al computer, non dimenticatevi però di mangiare, ovviamente a tema GoT. L’Inn at the Crossroads offre gustose ricette tratte dalle pagine di Martin – e se avete letto i libri, sapete che ne ha più di Benedetta Parodi. Infilatevi dunque un grembiule con scritto Fire & Blood e provate le loro ricette suddivise per pasto, regione e libri della serie. E se il 6 aprile vi sembra ancora troppo lontano, potete fare il countdown death-to-death insieme a quelli di Beautifuldeath.com, che ogni giorno propongono un’allegra card artistica raffigurante una morte celebre dalle tre stagioni passate.

Bene, direi che ora siete pronti per il successivo livello di multimedialità: GIF e video. E se già a questo punto vi sentite troppo nerd perditempo, ricordatevi che c’è chi ha fatto di peggio su Minecraft.

Paola Brembilla

A Joke of Thrones

Una delle cose più affascinanti del mondo di GoT è la sua presenza (azzarderei onnipresenza) sul web per 365 giorni l’anno a fronte dei circa due mesi in cui settimanalmente è in onda. E tutto ciò è possibile solamente grazie alla tonnellata di materiale che invade il web e i social, in particolare immagini e GIF/meme. E così, i 15 minuti di notorietà profetizzati da Andy Warhol prendono vita anche a Westeros, dove tutti, ma proprio tutti, hanno il loro momento (o la loro gif) di gloria.

Partendo dall’estremo Nord, è risaputo oramai da tutti, che Jon Snow non sappia nulla. Possiamo quindi trovarlo ospite di quiz televisivi o immaginarcelo come avversario ideale in una sfida a Trivial. Qualcuno ha cercato di spiegare perchè Jon abbia difficoltà di apprendimento, ma nonostante alcune delucidazioni ci rimangono domande amletiche a cui dare risposta.

lega nord

Spostandoci relativamente verso Sud, entriamo in casa Stark e diamo il benvenuto a Hodor, idolo web di grandi e piccini. E di alcune ragazze che ancora lo sognano durante solitarie e piovose notti, avvinghiate al proprio cuscino. Ma non è il suo lato sexy a renderlo idolo del nord, bensì doti come versalità e profondità. Ammettiamolo, tutti vorremmo che la saga di GoT finisse così. Spiace dirlo, il resto degli Stark è un gradino sotto rispetto all’idolo di casa.

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Ancora più a Sud, in casa Lannister, il livello si alza. D’altronde, tra un nano semi-alcolizzato e dedito ai piaceri carnali e l’incestuosa storia d’amore tra suo fratello e sua sorella, la quantità di meme raggiunge picchi notevoli. Se è chiaro che i Lannister pagheranno sempre i propri debiti, forse non tutti sanno che ogni uomo con un minimo di sangue sacrilego nelle vene, dovrebbe avere in casa un poster simile a questo.

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Ma la proverbiale antipatia di questa casata sposta l’attenzione su un altro personaggio tanto virale quanto leggendario: la splendida Khaleesi, alias Daenerys Targaryen. Il maggior numero di meme presenti in rete sono certamente le sue: partiamo da una delle sue frasi più rappresentative,che  ha scatenato i fan del tutto il mondo e proseguiamo con un’immagine che molti maschietti potrebbero avere a cuore. Potremmo proseguire all’infinito con alcuni meme delle sue scene più famose, del fedele e innamorato Jorah, giochi di parole vari, ricordandoci sempre che oramai l’inverno è passato e pasqua si avvicina.

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Insomma il mondo di GoT spopola sul web e scatena la fantasia e la creatività dei suoi fan. Su siti come 9gag.com c’è una mole di materiale enorme e che soprattutto non accenna ad arrestarsi, con materiale nuovo in arrivo quasi quotidianamente.
A trarre vantaggio da questa perenne presenza nei social è senza dubbio HBO, che ogni primavera gioca a tenere alto l’hype in vista dell’esordio della nuova stagione. Il pubblico che si avvicina a GoT è in continuo aumento e viste le premesse per questa quarta stagione, il livello di narrazione accompagnato da potenti colpi di scena non accennerà a diminuire.
Si metta il cuore in pace il caro George RR Martin: i fan che chiederanno insistentemente la data di uscita del suo prossimo libro è destinata ad aumentare ancora, anche se a quanto pare lui una soluzione l’ha già trovata.

Diego Peroni

Game of Thrones: a Parody Diary

Se è vero che la popolarità di qualcosa si misura con il numero di riproduzioni e citazioni, allora Game of Thrones è decisamente la serie più popolare in circolazione. Trasmessa da HBO da soli tre anni, ma con alle spalle una folta schiera di fan già accaniti causa libri, Game of Thrones è entrata di diritto nell’olimpo della cultura pop… Non bisogna essere poi dei nerd così accaniti per cogliere un riferimento alla serie, se ne parla ovunque e con chiunque: Red Wedding, Winter is coming, Valar Morghulis fanno ormai parte del linguaggio quotidiano, sul web e naturalmente anche in TV.
E allora a pochissimo giorni dall’inizio della quarta stagione, affilate le spade e fate scorta di vino dorniano, l’inverno sta ancora arrivando e la lotta per il trono non è uno scherzo, chiedetelo pure a Renly Baratheon o a Robb Stark. Ma in tutto questo lutto dovremo pur ridere un po’ quindi eccovi una selezione delle migliori parodie della serie, da quelle amatoriali a quelle con buone idee e budget, a quelle con personaggi famosi. Perché, cari miei, al gioco dei troni o si ride o si muore…

Cominciamo da quando eravamo piccoli, quando ci raccontavano le storie della buonanotte, non sarebbe perfetta Game of Thrones per i nostri piccini? Recap della prima stagione e mash-up con La Storia Fantastica.

Cresciamo giusto un po’ e arriviamo al liceo. Poiché la Prom Night is dark and full of terrors, eccovi School of Thrones, una parodia in tre episodi per scoprire chi saranno i prossimi Prom King and Queen; gli Stark sono hipster, Danaerys la nuova arrivata e Littlefinger il sinistro preside.

Qui il secondo e terzo episodio.

Ma se invece Game of Thrones fosse qualcosa di diverso? Per esmepio, una romantic comedy. O un gioco RPG. E se ci fosse uno spin-off su Bronn e Tyrion?

O sela serie fosse andata in onda nel 1995?

Passiamo ora alle parodie più amatoriali, canzoni originali, create dai fan per dimostrare il loro amore per la serie, in versione rap o una hit pop-dance.

Numerossime anche le parodie in tv, tra i tanti show che hanno fatto il verso alla nostra amata serie segnaliamo Jimmy Fallon con l’esilarante Game of Desks, lotta intestina per una poltrona nel famoso Rockfeller Center, sede del network NBC.

Ma anche il Saturday Night Live con Zach Galifianakis e il suo Game of Game of Thrones.

Concludiamo con i rifacimenti della sigla, perché quando una serie ha un opening theme così epico è ovvio che si faccia a gara per farne una propria versione, talvolta sono gli attori stessi a prendersi in giro. Ecco a voi quindi la sigla cantata dai fratellini Stark. Questo invece l’omaggio forse più lusinghiero, in cui I Simpson dedicano il loro celeberrimo opening theme a Game of Thrones. Vi lasciamo infine con una chicca, la sigla cantanta dal personaggio preferito di chiunque, e no Martin non ascoltare che è meglio!

Chiara Schmidt