Musica

Badly Drawn Boy incanta al Festival delle Colline

Il cantautore di Manchester regala un live emozionante e intenso sotto la splendida Rocca di Carmignano.

“Wow” esclama Badly Drawn Boy,  “Beautiful view!”, mentre continua a pizzicare la chitarra sulle note di Don’t Go Far e poi di The Shining, spalle al pubblico, a suonare per una platea ben più ampia, quella che sta in pianura e idealmente sta seguendo anche lei il concerto alla Rocca.

Badly Drawn Boy ha affascinato Carmignano, martedi 26 luglio, per l’ultimo concerto del Festival delle Colline.
Inseparabile cappellino di lana che lascia sbucare ciocche di lunghi capelli (adesso tendenti al bianco) e giacca di pelle, quasi a sfidare i 28 gradi di una sera d’estate, Damon Gough ha regalato un ora e quaranta di pelle d’oca, romanticismo e riflessioni. A fare da ottimo contorno ad un intimo live unplugged, eseguito dividendosi tra chitarre e piano, ci ha pensato la location, il prato circostante la Rocca di Carmignano da cui si domina la vasta piana da Pistoia fino a Firenze.

Rocca CarmignanoDalle già citate Don’t Go Far, The Shining, passando per pezzi più vecchi come Born in the U.K. (con tanto di riferimenti alla questione Brexit “Non importa, io mi sento europeo”), Silent Sigh, Shake the Rollercoaster, fino al brano che l’ha reso famoso ai più, Something to talk about dalla colonna sonora del film del 2002 About a Boy.

BDBNon sono mancati nemmeno gli omaggi a Bob Dylan con I’ll keep it with mine e la cover di What a Wonderful World suggestivamente perfetta. All’interno di un live scivolato via con delicatezza, l’unico appunto, ad essere pignoli, che si poteva fare è il non avere inserito in scaletta due canzoni intense e adatte ad essere suonate in un clima e in una location del genere: The Time of Times e Magic in the Air.
Considerazione di poco conto in quanto il live non ha certo mancato di atmosfera e “magia”.

Tra i momenti divertenti il finale, quando un bambino ha iniziato a ballare davanti al palco sulle note di In Safe Hands divertendo cosi tanto il cantautore di Manchester da fargli scordare le parole.

Badly Drawn Boy si conferma nel tempo il cantautore raffinato e delicato che avevamo conosciuto ad inizio anni 2000, riuscendo ad incantare per semplicità, intensità e tenerezza.


Luisa Lenzi